Vista l’afa di questi giorni e la poca voglia da parte mia DI andare in moto ne ho approfittato per fare un po di manutenzione.
Io e Fabio vi vogliamo consigliare una manutenzione semplice MA importante che molti di noi se ne dimenticano completamente.
La Manutenzione all'impianto frenante delle nostre moto, non si limita al solo cambio delle pasticche o alla sostituzione dell'olio quando questi giungono al "capolinea".
Come ben sapete le TM hanno la pinza anteriore ed il disco entrambi "FLOTTANTI" e ciò rappresenta sicuramente un "must" rispetto alla concorrenza, visto che molto spesso lo è solo la pinza. Aggiungerei anche che il disco è una "sberla" da 270 mm e che sulle altre moto se lo si vuole di questa misura bisogna comprarlo aftermarket!
Ma questa è un'altra storia....

Ebbene, la presenza di un “disco flottante” implica che esso non sia tutt'uno con la flangia ma collegato ad essa tramite delle boccole fissate da bulloni e dadi
Queste, a loro volta, permettono un certo grado di movimento/gioco al disco stesso.


Il motivo della presenza di questi 2 sistemi (pinza e disco flottante), si potrebbe riassumere nel migliore e più rapido raggiungimento della “complanarità” del complesso “disco/pasticche”, durante le frenate.
Sappiamo infatti che le sollecitazioni a cui è sottoposto l’avantreno della nostra moto, provocano “torsioni” e “deformazioni” non visibili ad occhio che, nel caso di un sistema completamente “rigido” (quindi con pinza e disco non in grado di “migrare” dalla posizione di fissaggio) causerebbero l’allontanamento delle pasticche dal disco, al punto da provocare pinzate a vuoto proprio nel momento in cui si cercano i freni per una staccata.
Se avete seguito gli ultimi gran premi della Moto GP, qualcosa del genere è successo domenica scorsa a Dani Pedrosa (alias “camomillo”) sulla sua Honda, dopo un vistoso e preoccupante “sbacchettamento” dell’avantreno!...

Ma torniamo alle nostre TM….
Le boccole in questione, permettono il movimento/gioco necessario allo scopo suddetto, ma con l’utilizzo intenso si consumano provocando un gioco abnorme del disco, spesso percepito come un fastidioso ed eccessivo “scatto” quando si “molleggia” da fermi la sospensione anteriore col freno tirato.
Inoltre ciò potrebbe provocare un allungamento della frenata ed anche fastidiose vibrazioni dal “tintinnio” non proprio piacevole!



Il più delle volte, si va a ricercare il difetto nelle pasticche, nella pinza o nel funzionamento della pompa , dimenticandosi di questi piccoli ma importantissimi componenti che dunque vanno controllati periodicamente ed a seconda dell’uso più o meno gravoso della moto.
A tale proposito, una sistematica pulizia generale del mezzo, evitando l’utilizzo con fango e sporcizie varie incrostate da settimane, contribuirà sicuramente ad allungare la vita della moto e quindi anche delle boccole.
La sostituzione è quasi elementare e la si può compiere senza smontare la ruota. Uniche accortezze da osservare, sono l’utilizzo di una brugola di marca e, prima di serrare il tutto, effettuate qualche leggera frenata per assestare le parti appena assemblate.

Se però pensate di avere le stesse abitudini di qualcuno del forum

:spank:che conosco molto bene , capace di lasciare la moto “inzaccherata” dal fango

per intere settimane….beh, allora tutti i buoni propositi sopra elencati ovviamente vanno a farsi friggere!!!...

(CHI SARà CHE è VENUTO AL RADUNO CON LA MOTO INFANGATA DA SETTIMANE???)

E con loro, anche la vostra moto!!... :
Considerata la spesa risibile, anche sulla mia “motina” ho sostituito sia le boccole che le viti ed i dadi autobloccanti che fissano il disco alla flangia.
Visto che ci siete, mettete da parte la vostra proverbiale tirchieria e magari sostituite anche:qualche vite qua e là….quelle dei piedini delle forcelle, per esempio!

Oltre ad essere importantissime ed a rovinarsi per prime (per i frequenti smontaggi della ruota e per il fatto che, spessissimo, vengono serrate “a morte”) hanno anche una discreta funzione estetica…
Visto che ci siete, mettete da parte la vostra proverbiale tirchieria e magari sostituite anche:il distanziale della ruota che con l'attrito dell'acqua e fango si assottiglia e può provocare l'usura precoce del cuscinetto ruota"

Guardate che differenza tra il vecchio e il nuovo

Sarà che siamo dei perfezionisti!....
Guardate quanto risulta più bella senza quelle brutte viti arrugginite
